Cerchiamo programmatore .net per collaborazione a progetto
Il candidato ideale dovrebbe conoscere i linguaggi Visual Basic .NET, ASP .NET, Javascript ed essere in grado di gestire progetti sviluppati tramite i seguenti software: MS Visual Studio .Net, SQL Server 2000.
E' gradita la conoscenza di programmi di svilupppo web come Macromedia Dreamweaver e Flash e software grafici come Photoshop, Paint Shop Pro, Illustrator, Acrobat.
Sono richieste buone capacità di organizzazione dei progetti gestiti in staff e concretezza nello sviluppo e gestione delle tempistiche.
Roma - Microsoft Italia ha annunciato che per gli utenti italiani sarā ancora possibile scaricare gratuitamente la beta di Office 2007, al contrario di quanto accade negli altri paesi.
La divisione italiana di Microsoft, si legge in una nota, "ha deciso di continuare a rendere gratuitamente disponibile per i propri clienti il download della beta, attraverso un codice che verrā pubblicato nei prossimi giorni nella relativa sezione web".
L'ultimo aggiornamento di sicurezza dei sistemi Windows 2000, XP e 2003 interferisce con alcuni tipi di connessioni dial-up.
Microsoft ha confermato che ci sono problemi con una patch, definita "critica", rilasciata settimana scorsa con l'aggiornamento di sicurezza mensile.
Il problema riguarda dunque il Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS06-25: l'aggiornamento corregge una vulnerabilità di Accesso remoto e del servizio di Routing di Windows che, se sfruttata, potrebbe consentire di eseguire del codice da remoto.
La patch fa il proprio dovere e chiude la falla ma, purtroppo, crea problemi con alcune connessioni dial-up, quelle che usano una finestra di terminale o uno script. La nota positiva è che questidue sistemi sono a oggi poco usati, se non per connettersi a reti universitarie o aziendali o ancora di alcuni provider; in questi casi, installando la patch, la connessione smette di funzionare.
Microsoft sta lavorando su una revisione dell'aggiornamento; intanto, il consiglio è non installare l'aggiornamento di sicurezza 911280 fino a nuovo ordine.
Microsoft
Virtual Server
Inversione di tendenza?
Rispondendo
alla recente mossa di VMware, che ha azzerato il costo del
proprio software di virtualizzazione entry-level, Microsoft ha rilasciato l'edizione integrale di Virtual Server 2005
R2 come download gratuito: in precedenza il prodotto costava
99 dollari per la versione con supporto fino a 4 processori
e 199 dollari per la versione illimitata. Oltre a ciò,
Microsoft ha deciso di fornire agli utenti dell'applicazione
il supporto ufficiale a Linux.
Le due novità, entrambe di un certo rilievo, sembrano
imprimere una decisa svolta nella strategia fin qui seguita
da Microsoft sul mercato della virtualizzazione: dall'acquisizione
di Connectix, avvenuta nel 2002, il gigante di Redmond si era
infatti mosso in questo settore con impaccio e scarsa tempestività.
Ora Microsoft sembra però decisa a recuperare il tempo
perso e lanciare l'assalto a WMware, una società che,
negli scorsi anni, ha saputo approfittare della miopia dei
big per acquisire la leadership di un mercato che oggi vale
oro.
Come si è detto, Microsoft ha anche introdotto - per
la prima volta dal lancio di Virtual Server - il supporto ufficiale
a Linux. Questo arriva sia sotto forma di servizio di assistenza,
di cui le aziende possono avvalersi 24 ore su 24, sia sotto
forma di un add-in
gratuito, che semplifica l'installazione
delle distribuzioni Linux di Red Hat e Novell come sistemi
operativi guest.
Virtual Server 2005 R2 può essere scaricato, previa
registrazione gratuita, da qui.
Il rilascio del .NET Framework 2.0 e di Visual Basic 2005
offrono allo sviluppatore Visual Basic l'opportunità di
realizzare applicazioni veloci, moderne e scalabili, capaci
di sfruttare sia le nuove tecnologie che il codice già sviluppato
in precedenza, il tutto in un ambiente di sviluppo moderno
e potente ma allo stesso tempo semplice e intuitivo, con un
obiettivo ben preciso: Produttività, ovvero quello che
da sempre ha contraddistinto le precedenti versioni di Visual
Basic facendone, non a caso, il linguaggio di programmazione
più diffuso al mondo. Questo corso ha come obiettivo
quello di introdurre i programmatori VB6 a Visual Basic 2005
e alla piattaforma .NET descrivendone i concetti fondamentali,
insegnando ad evitare gli errori comuni di chi migra da VB6
a .NET e mostrando come si possa essere da subito produttivi
con Visual Basic 2005.
Corso + licenza di Visual Studio 2005 Standard Edition: 350,00
euro (+iva)
Corso + licenza di Visual Studio 2005 Professional
Edition: 870,00 euro (+iva)
Due le versioni di Windows, due
le beta programmate nei prossimi mesi. Ma
la versione definitiva uscirà nei
tempi prestabiliti? E soprattutto sarà all'altezza delle
aspettative?
Redmond (USA) - Microsoft afferma da tempo che Vista non sarà un
Windows come tutti gli altri, e per dimostrarlo ha varato un
processo di testing che entrerà senza dubbio nel Guiness
dei primati per il numero di anteprime prodotte.
Al posto di una singola e ufficiale Beta 2 di Vista, Microsoft
rilascerà nei prossimi mesi due nuove anteprime: una
Community Technology Preview (CTP), attesa entro la fine dell'attuale
trimestre (probabilmente fine febbraio); e una Customer Preview,
attesa invece nel prossimo trimestre.
La prima, che segue il rilascio della CTP di dicembre, sarà indirizzata
alle aziende; la seconda, dedicata invece agli
utenti individuali,
potrà essere scaricata da un più ampio numero
di persone: al momento non è tuttavia chiaro se questa
release sarà pubblica, e dunque scaricabile da chiunque,
oppure richiederà ancora la registrazione al programma
di beta testing di Microsoft. Non è neppure dato sapere
se le versioni "business" e "consumer" della
Beta 2 avranno identiche funzionalità o conterranno
delle differenze. A tal proposito va ricordato come la release
finale di Vista dovrebbe essere distribuita su di un unico
DVD contenente tutte le edizioni del sistema operativo.
Microsoft sta dando massima priorità alla qualità del
prodotto: è per raggiungere tale obiettivo, ha spiegato
il dirigente di Microsoft, che il big di Redmond ha rilasciato
così tante versioni di test senza badare troppo alla
tempistica. Ed è per questa ragione, ha aggiunto il
chief di Windows, che Microsoft non ha
ancora annunciato una data definitiva per il lancio di Vista: sebbene questa sia
orientativamente fissata per il tardo
2006, Allchin ha ribadito
che il nuovo sistema operativo verrà rilasciato "solo
quando sarà realmente pronto per essere utilizzato da
centinaia di milioni di utenti". (che sia la volta buona?
n.d.r)
Allchin mette dunque le mani avanti, ma ciò non toglie
che per Microsoft sia di importanza capitale riuscire
a partorire Vista in tempo per le prossime festività natalizie:
sfondare anche questo obiettivo le causerebbe un immediato
danno economico, senza contare che si renderebbe necessaria
una ripianificazione delle licenze Software Assurance.
"Una delle cose che sta impegnando maggiormente gli sviluppatori
di Vista è la risoluzione dei problemi di compatibilità con
vecchi driver e applicazioni", ha dichiarato un beta tester
del sistema operativo.
"Non va infine dimenticato - ha aggiunto il tester -
che le versioni x64 di Vista supporteranno
solo driver accompagnati da certificato digitale: per gli sviluppatori di Microsoft
questo finirà inevitabilmente per tradursi in lavoro
extra".
Finalmente pronta la suite gratuita concorrente di Microsoft Office
Frutto di uno dei più ambiziosi e imponenti progetti open source di sempre, la nuova e lungamente attesa major release di OpenOffice porta in seno quello che è ormai divenuto il più fulgido simbolo del proclamato "cambiamento", dell'alternativa ad Office: il giovane formato dei documenti OpenDocument.
È infatti sul formato dei file, prima ancora che sulle funzionalità o sulla sicurezza, che nei prossimi anni si giocherà la guerra tra software per l'ufficio open e closed.
Dal punto di vista dell'interfaccia, le modifiche riguardano la struttura dei menù, le barre degli strumenti, la terminologia e la disposizione delle finestre. Le toolbar sono ora "galleggianti", ossia possono essere posizionate in qualsiasi parte dello schermo, al di sopra dell'interfaccia principale. La nuova interfaccia utente razionalizza poi le finestre organizzandole in "pane", una sorta di schede simili a quelle utilizzate da molti browser (tab) per aprire più pagine all'interno di una stessa finestra. Gli autori sostengono che queste modifiche, insieme alla più profonda integrazione dell'interfaccia con i vari sistemi operativi, dovrebbero rendere OpenOffice 2.0 più facile e immediato per chi si avvicina la prima volta alla suite.
Un'altra grande novità di OpenOffice 2.0 è data dall'inclusione di un motore di database open source, HSQL, e di un front-end, chiamato Base: un'accoppiata che interpreta all'incirca lo stesso ruolo che Access ha in Office. Base può essere utilizzato per creare applicazioni cross-platform, report e query, e sarà in grado di importare i file da dBase, MS Access, MySQL ed altri database.
L'elenco dei cambiamenti apportati da OpenOffice 2.0 alla versione precedente è sostanzioso: si possono citare en passant il migliorato filtro per l'esportazione in formato PDF, l'esteso supporto allo standard XForms, l'incremento del numero di dati gestibili da Calc, il supporto alla firma digitale ecc. Alcune delle principali novità sono illustrate, in sintesi, qui.
OpenOffice 2.0 può essere scaricato gratuitamente da questa pagina in varie lingue, tra cui presto anche quella italiana, e per diverse piattaforme, incluse Windows, Linux, Solaris e Mac OS X.